INAUGURAZIONE MOSTRA I VOLTI DELLE DONNE

Vittorio Veneto Premiazione e mostra “ I volti delle donne”


Sabato 10 marzo apertura della rassegna promossa dall’associazione Dorothy di Vittorio Veneto



Vittorio Veneto – “I volti delle donne – esplorazione delle emozioni” è il titolo del concorso fotografico dell’Associazione Dorothy di Vittorio Veneto

(associazionedorothy.blogspot.com), giunto alla sua terza edizione: la mostra sarà inaugurata sabato 10 marzo alle 17.30 allo spazio Mavv di Vittorio Veneto e si premieranno le prime tre classificate Sonia De Boni, Luana Ciambellani, Martina Emilia Scala . Circa cento le foto pervenute e selezionate dalla giuria composta da Margherita Gobbi, psicologa e psicoterapeuta, Adriana Paolucci, presidente dell’associazione, Giovanni Ciluffo, regista, Eddi Cao fotografo e Mario Anton Orefice, giornalista. Per Susanna

Tomaselli, coordinatrice Dorothy: “È il terzo anno che con grande soddisfazione organizziamo questa rassegna che ci auguriamo possa diventare un appuntamento costante per le donne e per la nostra comunità. L’arte è un ambito in cui le donne sono, mi sembra, molto presenti e propositive. ”

La prima foto premiata di Sonia De Boni, è:” La ribellione di Eva.” Le parole dell’autrice esprimono molto bene quello che l’immagine vuole trasmettere: “Il grido muto di una donna che cerca la propria indipendenza intellettuale isolandosi da ogni stimolo esterno. Una donna che non vuole più compromessi. Cosi ha inizio la ribellione di Eva : una viscerale necessità di cambiamento e di ricerca della propria essenza attraverso un viaggio solitario per ritrovare se stessa.” “Alla giuria – spiega Margherita Gobbi - concordemente, è piaciuta molto l’idea di una donna che si ribella, che cerca nel proprio mondo interno, ( gli occhi chiusi, le orecchie tappate), una via di uscita, un nuovo modo di esistere come persona, nascondendo per un’ attimo la sua identità femminile(le maschere sui seni).” Al secondo posto “La donna non è cielo”, di Luana Ciambellani, è forse all’opposto, una foto sfumata, in bianco e nero, la donna che compare sembra sì terrena, ma quasi al confine tra i mondi, tra aria e cielo, terra e acqua, luce e ombra. L’autrice dice nel suo testo: “La donna non è cielo, è terra, corpo di terra che non vuole guerra.”, ed è in questo essere terra che il suo volto diventa quasi magico, il volto di una Dea, anche se terrena…

La terza foto, Mbaye e Aida, è di i Martina Emilia Scalia. Scrive l’autrice: "L'Africa cammina sui piedi delle sue donne". E' questo il motto della campagna mondiale che nel 2011 ha promosso l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace alle donne africane. Ma se sono i loro piedi a percorrere la lunga via verso il riscatto del continente africano, è nei loro volti sorridenti e fieri che è custodito, intatto, il potenziale di crescita e di pace che di quel riscatto costituiscono presupposto indefettibile. Ecco i volti di Mbaye e di sua figlia Aïda, che gestiscono orgogliose un minuscolo ristorante nel villaggio di Diambalo, nella regione di Thiés, in Senegal. Due del mezzo miliardo di donne africane che con il loro lavoro quotidiano contribuiscono, nell'ombra, alla realizzazione di un mondo migliore".

Vittorio Veneto, 8 marzo 2012-03-08 ufficio stampa 3482526490


COLLABORAZIONE CON GESTALT EVENTI- ROMA-



Presentano:

“Le donne viste dagli uomini e gli uomini visti dalle donne”

Festa della Donna all’Antica Biblioteca Valle - Largo del Teatro Valle 9, Roma

8 marzo 2012 – dalle ore 19,30



Giovedì 8 Marzo Gestalt Eventi sceglie di celebrare la festa della donnaregalandovi un evento ricco di contenuti. L’evento si svolge al centro storico nei locali dell’Antica Biblioteca Valle in Largo del Teatro Valle 9. Dalle ore 19,30 in poi è prevista una mostra di giovani fotografi che ci raccontano il loro punto di vista sulle donne e sul femminile intitolata: ”Le donne viste dagli uomini”. Espongono: Fabio Gaigher, Eugenio Mariani, Adriano Guglielmi, Gianluca Distante, Valerio Ciaccia, Marco Brancaccia, Carmine Vacca.

Il punto di vista femminile ci è invece raccontato dall’associazione Dorothy con la proiezione di un video intitolato “Gli uomini visti dalle donne”. E’ prevista un’area espositiva all’interno della quale le artigiane di Il baule di Elianne, Artingegno ,Bibi Maglieria e KDPesporranno le loro creazioni. Per deliziare il vostro palato il tutto sarà accompagnato da una cena a buffet offerta dal locale mentre all’intrattenimento musicale penserà Francesco Spatola con i suoi toni pop e swing.

Il Programma prevede l’esposizione fotografica a partire dalle 19.30, cui seguirà la cena a buffet per le 20,00 e dalle 21.30 in poi musica dal vivo con Francesco Spatola.

Le prime 30 donne che, nel corso della serata, sceglieranno il cocktail Mimosa avranno uno sconto sul biglietto dello spettacolo comico “Una notte bianca” di Gabriele Pignotta in scena al Teatro Manzoni dal 20 marzo.

ESITO CONCORSO FOTOGRAFICO I VOLTI DELLE DONNE

Carissime partecipanti,

ecco a voi l'esito del concorso dopo la votazione della giuria. Le fotografie delle 30 selezionate saranno esposte nella mostra che permarrà aperta fino al 10 aprile.
Ringraziamo tutte le partecipanti a cui facciamo i nostri complimenti! Vi aspettiamo all'inaugurazione della mostra che si terrà il prossimo 10 marzo alle ore 17.30 presso lo spazio MAVV a Vittorio Veneto!
Margherita Aliotta
Claudia Borgia
Cecilia Bozza
Annalisa Busato
Michela Ceccarelli
Luana Ciambellini 2° CLASSIFICATA
Laura Cortesi
Laura Grossi
Sonia De Boni 1° CLASSIFICATA
Ida Esposito
Alessandra Foschi
Alessandra Freguja
Sara Ghisoni
Dea Furlan
Ilaria Innocenti
Paola Mischiatti
Federica Musto
Gloria Piana
Charusheela Pulito
Benedetta Risotri
Annalisa Salvi
Giada Salviato
Martina emilia Scalia 3° CLASSIFICATA
Eliana Sci
Alessandra Tommei
Alessandra Toninello
Alessia Trentin
Martina Zivagli
Anna Zoppas
Giulia Davanzo

In aiuto alle donne!

Norma Andrade, attivista messicana per i diritti delle donne, è ancora in pericolo.

Norma Andrade, dell'associazione Nuestra Hijas de Regreso a Casa è stata assalita il 3 febbraio nella sua casa in Città del Messico.
Secondo le testimonianze Norma si trovava in casa con sua nipotina, quando uno sconosciuto ha suonato alla porta.
Lo sconosciuto l'ha assalita con un coltello. Lei ha cercato di difendersi, ma l'uomo prima di fuggire l'ha ferita. Ora Norma Andrade è in cura in ospedale.
Il 2 dicembre 2011, Norma Andrade fu assalita in casa sua a Ciudad Juarez, nello stato di Chihuahua, da un uomo armato che le sparò
cinque colpi di arma da fuoco. Norma è sopravvissuta dopo essere stata ricoverata in ospedale per diversi giorni.
L'ospedale la dimise dopo aver ricevuto minacce anonime che promettevano di assassinare i medici se avessero continuato con le cure.
Dopo essere stata trasferita temporaneamente in un hotel, è fuggita della città per sua sicurezza e quella della sua famiglia.
Norma trovò rifugio a Città del Messico. Il nuovo attacco pare essere parte di una campagna contro Norma Andrade.
Amnesty International ritiene che Norma Andrade sia ancora in imminente pericolo e chiede con urgenza alle autorità messicane di far fronte al loro
dovere di fornirle vera protezione, anche nell'ospedale dove attualmente si trova ricoverata.
Sostieni Norma Andrade e le donne che in Messico lottano, a costo della loro vita, per la giustizia.
Firma l'azione urgente di Amnesty International: http://alzatuvoz.org/norma

CONCORSO FOTOGRAFICO I VOLTI DELLE DONNE, POSTICIPO ISCRIZIONI!!

Carissime,
molte amiche ritardatarie ci chiedevano di posticipare i termini delle iscrizioni...come non accontentarle? Bene, avete quindi ancora 1 mese per inviarci il materiale, buon divertimento!!

Termine di iscrizione al concorso fotografico: 31 gennaio 2012

E auguri di uno splendido 2012!!!

III CONCORSO FOTOGRAFICO I VOLTI DELLE DONNE. ESPLORAZIONE DELLE EMOZIONI

PER ACCONTENTARE LE RITARDATARIE... TERMINI DI ISCRIZIONE POSTICIPATI AL 31 GENNAIO 2012!!!

Eccoci di nuovo pronte a raccogliere i vostri pensieri attraverso le immagini. Siamo così giunte alla terza edizione del Concorso Fotografico che quest'anno ha come tema I volti delle donne, le loro emozioni. Sulla destra troverai la liberatoria e l'autorizzazione che, dopo aver copiato ed incollato su file word, dovrai compilare ed inviarci come spiegato nel volantino. Quest'anno abbiamo l'onore anche della collaborazione del Teatro Wassermann e del Comune di Giavera del Montello. A questo punto, in bocca al lupo a tutte le partecipanti!!

Giovanna Dorothina è diventata mamma

Carissime amiche e carissimi amici, una bella notizia... Ieri, nel tardo pomeriggio, è nato Gaetano!! Un bel bambino di oltre 3 kg che Federico e Giovanna già adorano. La mamma sta bene e Gaetano dorme e mangia com'è giusto che faccia. Da parte di tutte le dorothine e dei tantissimi amici che Dorothy ha, i nostri più sinceri ed affettuosi auguri a Giovanna e Federico!!
Susanna

Una calda serata tra amiche

Siamo arrivate quasi tutte insieme, ci siamo abbracciate, era da tanto che pensavamo ad una cenetta piacevole tutte insieme, a parlarci del più del meno, a chiederci reciprocamente della nostra vita, con la gioia di ritrovarci. Purtroppo mancavano Giovanna, Fiorella, Graziana e tante altre, ma non sempre la disponibilità di tempo per fare questi incontri è univoca, ci siamo sempre comunque tutte alle riunioni necessarie per prendere delle decisioni per l'associazione e per darci i vari ruoli nell'organizzazione dei nostri eventi. C'era Adriana, la presidente, la nostra "dominus", sempre attenta ad ascoltare ed a non lasciar isolata nessuna e pronta ad incoraggiare iniziative nuove per l'associazione, c'era Alberta che era esausta, ma felice per aver organizzato con altri la conferenza, della figlia di Anna Politkovskaya, Vera, con Leonardo Coen, i quali vengono a parlare della libertà di stampa, sabato a Vittorio Veneto. Susanna è arrivata per ultima, sempre in giro per lavoro: Milano, Brescia, Pordenone, ciò nonostante è arrivata, come sempre solare e sorridente , lei è la nostra responsabile, la razionale, quella che ci rimette sempre con i piedi per terra quando a volte noi dorothyne facciamo voli pindarici con mille proposte che vorremmo attuare, a volte irragiungibili, desideri di eventi o manifestazioni a sostegno sempre delle capacità e delle potenzialità di noi donne.
Abbiamo avuto la gioia di accogliere e conoscere due nuove iscritte, le quali ci hanno raccontato un po' di loro e ci hanno chiesto il perchè della nostra associazione, ne sono rimaste entusiaste comprendendo che siamo un gruppo nè femminista nè servilista: noi osanniamo il rispetto della donna nella nostra società, in quanto essere umano, dotata di intelligenza, sensibilità e capacità con pari dignità rispetto ad un uomo, anche se in una dimensione diversa, e vogliamo incentivare sempre la conoscenza intellettuale, la gioia di creare incontri che ci permettano di mettere in luce le attitudini, i talenti a volte nascosti delle donne. Luisa era entusiasta della sua nuova intervista fatta con Karin ad un'altra donna che con tanta determinazione e sacrificio ha costruito il suo futuro, di questo pubblicheremo l'intervista nei prossimi giorni sul nostro blog; è vitale Luisa, aperta sempre ad ogni iniziativa, dallo sguardo deciso e concreto, era molto carina con il suo apparecchio correttore ai denti come gli adolescenti, che la faceva sembrare una ragazza piuttosto che una donna lavoratrice, moglie e  madre di famiglia abituata a gestire molte situazioni. Siamo comunque state tutte in silenzio ammirate ad ascoltare la storia di Dorina, appena iscritta all'associazione, rumena, ingegnere elettronico che dopo due vedovanze, una figlia, ha preso " il coraggio a due mani " ed è arrivata in Italia, prima clandestina, poi regolare, ha fatto diversi lavori prima di essere assunta in una fabbrica tessile, ora ha costruito la sua vita con le sue certezze e ci raccontava che appena arrivata, aveva trovato lavoro nei campi e durante le pause di lavoro, si isolava per non farsi sentire mentre leggeva a voce alta un libro di grammatica italiana ripetendo dieci parole nuove al giorno e dieci verbi e le loro declinazioni, ci ha guardato con la sua dolcezza naturale dicendoci "..mi ero imposta questo ritmo convinta di farcela perchè sapendo il francese  speravo di capire con più facilità l'italiano. ....". La forza della volontà!!!
Alba, invece, insegna in una scuola media ed è reduce da un anno di studio di grafologia ad Urbino, oggi era tutta presa a spiegarci la tesi che sta preparando volta a decifrare la grafia di trenta donne che hanno svolto una vita di responsabilità ed impegni pari a quella di un uomo. Interessante, vero?! Ovviamente ci siamo messe subito in lista per farci decifrare le nostre scritture: chissà perchè l'essere umano è sempre curioso di scoprire qualcosa di sè che crede di non conoscere ancora. Alla fine, tra una spaghettata alla parmigiana ed un buon bicchiere di vino rosso, discutendo pure dei prossimi programmi autunnali dell'Associazione Dorothy, abbiamo univocamente concluso che Vittorino Andreolli è un "grande", durante un'intervista ha detto una cosa stupenda: alla domanda di una giornalista riguardo alla sua opinione su quali siano gli eroi moderni, Andreolli ha risposto:"...oggi, per me, i nuovi eroi sono le persone anonime che vivono una vita a molti sconosciuta, ma che con la loro onestà e perseveranza quotidiana contribuiscono a mantenere una società con dei sani valori che ci permettono ancora di sperare nel futuro...."
Prosit. Alla prossima!

P.S.: per carità, cari amici non fraintendeteci, noi dorothyne amiamo gli uomini, ma.......solo quelli intelligenti e sensibili!!!
11/05/2011

Un difetto nelle donne......

       Le donne hanno forze che sorprendono 
       gli uomini.........
       sopportano fatiche e portano fardelli,
       ma comprendono la felicità, l'amore e la gioia.
       Sorridono quando vogliono urlare.
       Cantano quando vogliono piangere.
       Piangono quando sono felici.
       e ridono quando sono nervose.
 
       Combattono per quello in cui credono...
       si ribellano all'ingiustizia.
       Non accettano un "no" come risposta
       quando credono che ci sia una soluzione migliore.
       Rinunciano per far avere di più alla famiglia.
       Vanno dal dottore con un'amica spaventata.
       Amano incondizionatamente.
       Piangono quando i loro figli vincono
       e festeggiano quando i loro amici ricevono premi.
       Sono felici quando sentono parlare
       di una nascita o di un matrimonio.
         
       Sanno che un abbraccio ed un bacio
       possono curare un cuore spezzato.
       Di donne ce ne sono di tutte le forme, misure e colori.
 
       Guideranno, voleranno, cammineranno, correranno
       o ti invieranno e-mail
       per mostrarti quanto tengano a te.
       Il cuore di una donna è ciò che continua a far girare 
       il mondo.
       Portano gioia, speranza e amore.
       Hanno compassione ed idee.
       Danno supporto morale alla famiglia e agli amici.
       Le donne hanno cose vitali da dire
       e tutto da dare.
 
       Comunque, se c'è un difetto nelle donne
       è che si dimenticano del loro valore.
 
21/04/2011
 
 

Buona domenica a tutte

Augurando a tutti una buona domenica, noi di Dorothy vogliamo informarvi che abbiamo inserito nel blog delle pagine riguardanti notizie di Letteratura, Cinema, Arte, Musica ed altro.... Speriamo di fare una cosa gradita a chi ci viene a trovare o conoscere in modo virtuale, se poi vorreste inviarci qualche vostra informazione su libri, films o quant'altro che voi avete letto, visto, sentito ecc. ecc. noi saremo felici di essere informate e lo inseriremo nel blog. Vi aspettiamo sempre con molto piacere. Le vostre Dorothyne.

28/03/2011

La nostra storia italiana - 150 anni di costruzione per un'identità comune

Domani, 17 marzo 2011, tutti quelli che si sentono Italiani, festeggeranno nel loro cuore questo nostro paese tormentato da incongruenze ma anche ottimista come solo il popolo italiano sa essere. Siamo gente che ha subìto tante invasioni nel corso dei secoli, ci siamo sempre dovuti adattare per sopravvivere con l'invasore di turno, questo ha lasciato nel nostro DNA un sorta di insicurezza nazionale che incide senz'altro anche nella nostra sfera esistenziale, tutto ciò ci fa sottovalutare i nostri pregi: generosità, umanità, senso artistico, cultura. Ci sono popoli che con un quarto del nostro background si arrogano il diritto di criticarci e di giudicarci: il nostro grave difetto, a mio avviso, è che non riusciamo ancora ad avere un vero senso di nazionalità comune, senz'altro ci vorrà del tempo, 150 anni sono pochi per uno stato, in confronto ai secoli della Francia, della Gran Bretagna ecc., ciò non toglie che dobbiamo mettercela tutta per riuscire a sentirci una nazione unita, solo questo ci darà la nostra identità nazionale e personale. Io ci voglio credere, ci hanno creduto in molti, da Cavour a Mazzini, da Degasperi a Moro, da Falcone a Borsellino e tanti altri che hanno vissuto e vivono nell'anonimato e lottano per questa ITALIA. Auguri a tutti i fratelli e sorelle di questa nostra amatissima terra!

Buona domenica dorothyne

Care ragazze, oggi è una domenica triste per tutti, lo tsunami avvenuto in Giappone ci pervade di una grande tristezza al pensiero di quelle persone che in due minuti hanno perso tutto, casa, affetti più cari, equilibrio esistenziale. Questo, però, ci deve far diventare più sagge, vedendo le immagini alla televisione che trasmettono tanto dolore dovremmo soffermarci anche a pensare alla fortuna che abbiamo di non vivere lì, di poter condurre una vita normale, con le nostre gioie, le nostre arrabbiature a volte quotidiane e la normalità.  Quando vedo queste disgrazie oltre a sentirmi coinvolta emotivamente provando tanto dispiacere per quelle persone, ringrazio la vita ed apprezzo di più la mia giornata con tutti i suoi pro e contro, a volte noi viviamo la nostra quotidianità senza pensare che siamo fortunate ad averla, ci sono altri che, loro malgrado, devono farne a meno. Pensateci e datemi un vostro parere.
Alcuni architetti, designers ed ingegneri americani hanno progettato l'arca del terzo millenio: una gigantesca struttura alta 350 metri e larga 600 che in caso di calamità naturali potrà ospitare al suo interno più di 40.000 persone. Il progetto è nato da un idea dell'architetto E.Kevin Schopfer che nel 2005 aveva assistito alla distruzione inflitta dall'uragano Katrina a New Orleans. Per saperne di più vi rimando al sito:
www.Focus.it.
Video creato dallo studio Tangram 3DS, il tour panoramico di NOAH.

GIOIOSO 8 MARZO!

L'8 marzo1908 a New York, la fabbrica dove si trovavano 129 operaie che stavano scioperando per ottenere migliori condizioni di lavoro, si incendiò, provocando la morte delle donne, americane ed immigrate (tra le quali c'erano pure delle donne italiane). Ciò avvenne perchè i proprietari decisero di chiudere le porte di uscita per evitare ulteriori scioperi. Da allora si festeggia l'8 marzo come festa della donna, in realtà nacque per far ricordare al mondo la sottovalutazione della manodopera femminile e la sua lotta per il rispetto di genere.
Da allora molte cose sono fortunatamente cambiate, il voto alle donne, la patria potestà alle donne, l'abolizione al diritto dell'omocidio d'onore da parte dell'uomo nei confronti della donna in caso di tradimento (vero o presunto) ecc. ecc....Triste, lo dichiariamo come conquiste, dovrebbero essere considerati come diritti inalienabili, ma il mondo va così... Oggi dobbiamo festeggiare con ottimismo, sperando che tutte insieme, sia pure lontane, ognuna nel nostro mondo personale, possiamo costruire un piccolo tassello di un disegno più grande del nostro futuro sempre più rispettoso dei nostri diritti.
Auguri a tutte.

Camus, l'attualità della sua voce

"Si, oggi vanno combattuti la paura ed il silenzio e con essi
la separazione delle persone e delle anime che quelli
comportano. Mentre vanno difesi il dialogo e la comunicazione
universale e reciproca tra gli uomini. La subalternità, l'ingiustizia
e la menzogna sono i flagelli che ostacolano la comunicazione
ed impediscono il dialogo. Ecco perchè dobbiamo respingerle.
Sennonchè quei flagelli sono oggi la sostanza stessa della storia e,
pertanto, molti li considerano mali necessari. E' vero, infatti, che
non possiamo sfuggire alla storia, dato che ci siamo dentro fino
al collo, ma è anche vero che possiamo cercare di lottare,
dentro la storia, per preservarne quel fattore umano che
sembra non appartenerle".
 Albert Camus (Diario del 30 novembre 1946)
dal blog "Acrònico" di Fabio Marzocca

Buona domenica!

I TALENTI DELLE DONNE, 6 MARZO 2011

È possibile un'arte al femminile? Un'arte che parli un linguaggio speciale e nuovo? Saranno i visitatori a decidere. L'invito è per il 6 marzo alle 17.30 a Palazzo Piazzoni di Vittorio Veneto con la mostra "I talenti delle donne" : espongono Claudia Buttignol, Arianna Gasperina, Massimiliana Sonego e Maria Pia Stiz. La rassegna è nata quattro anni su iniziativa dell'associazione Dorothy presieduta da Adriana Paolucci e Susanna Tomaselli: "L'idea - dichiarano le organizzatrici - è quella di celebrare la capacità creatrice di ogni donna. Attraverso le artiste presenti vogliamo creare un'occasione per pensare all'unicità e alle mille qualità che hanno le donne, senza ripescare slogan d'antan ma senza nemmeno adeguarci ai canoni televisivi che della donna celebrano solo il corpo". Presenterà le artiste la critica d'arte Lorena Gava che si soffermerà sulla diversa creatività di Claudia Buttgnol, pittrice che ha fatto della sperimentazione la sua cifra, Arianna Gasperina, scultrice dalle visioni poetiche, Massimiliana Sonego, inaspettata interprete della quotidianità e Maria Pia Stiz, maestra della scultura in terracotta. Seguirà un piccolo rinfresco. La mostra "I talenti delle donne" resterà aperta fino al 27 marzo: sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30alle 19.